Pellegrini a Gonone

IMG_0916

 

Oggi, mercoledì 31, la nostra piccola chiesa ha accolto 60 anziani di Fonni che hanno inserito nella loro gita un momento di preghiera davanti alla Madonna di Bonaria. Un intenso momento affettuoso, denso di ricordi per i 15 anni di apostolato di don Puggioni che ha celebrato per loro la S. Messa e li ha accompagnati nei vari momenti della loro permanenza a Gonone. Sono rimasti veramente contenti della offerta turistica: bellezze naturali, accoglienza cordiale, cibo genuino, clima meraviglioso. Grazie della loro stima e cordialità.

Cambiare se stessi

Preghiera di un mistico persiano.

Quando ero giovane ero rivoluzionario e pregavo così: “O Signore, dammi la grazia di cambiare il mondo”.

Quando raggiunsi la mezza età,  e vidi che non ero riuscito a cambiare nessuna persona,  pregavo così: “Signore, dammi la grazia di cambiare la mia famiglia “.

Ora che sono vecchio prego Dio solo così: “Signore, dammi la grazia di cambiare me stesso”.

Oh se se avessi pregato così fin dall’inizio. Chi cambia se stesso cambia il mondo e cambia gli altri”.

CALENDARIO SETTIMANALE

DOMENICA 28 MAGGIO
08,00 FAM. LOI SPANU
10,30 PER LA COMUNITA’
19,00 FABIO FANCELLO 1° ANNIV.
LUNEDI’ 29 MAGGIO
08,00 LODI
19,00 SIO GIOV.MARIA,GIOVANNA E LUIGI

MARTEDI’ 30 MAGGIO
08,00 LODI
19,00 S. MESSA

MERCOLEDI’ 31 MAGGIO
08,00 LODI
19,00 S. MESSA
GIOVEDI’ 1 GIUGNO
08,00 LODI
19,00 S. MESSA
VENERDI’ 2 GIUGNO
08,00 LODI
19,00 S. MESSA

SABATO 3 GIUGNO
08,00 LODI
19,00 MADDALENA GOTTARDA TRIG.

DOMENICA 4 GIUGNO
08,00 SALVATORE FANCELLO
10,30 MALLENA E SALVATORE,MARIA E NANNEDDU, ROSANNA

19,00 PER LA COMUNITA’

ASCENSIONE DI SANGUE

 

Unknown

A Cala domani 16 bambini faranno la Prima Comunione in un clima di libertà, di fede e di festa. Non possiamo dimenticare i bambini d’Egitto che con i loro familiari andavano pellegrini presso un antico monastero del deserto e hanno incontrato la morte la  eroica dei martiri. Sempre più martiri che ci chiedono di non essere dimenticati e di accogliere il loro invito ad amare e onorare la libertà che abbiamo di professare la nostra fede.

“Hanno preso i nostri gioielli e il denaro, dicendo che era loro diritto farlo perché eravamo loro ostaggi. In seguito, ci hanno chiesto di proclamare la fede musulmana e convertirci, ma noi abbiamo rifiutato. A quel punto, hanno iniziato ad aprire il fuoco verso di noi”. È la drammatica testimonianza di uno dei sopravvissuti all’attacco di un commando armato contro un gruppo di cristiani copti, avvenuto ieri a Minya, in Egitto.

Il buio infinito

L’ultimo nome del terrorismo islamico è Manchester dove sono state falciate vite di bambini e ragazzi durante un concerto. Il penultimo è l’isola di Mindanao dove una massa di fanatici ha catturato i fedeli che vi pregavano ed ha distrutto col fuoco la cattedrale e la casa del vescovo. Il male sembra invincibile né se ne  intravvede la fine: nessuno ormai si sente al riparo dalla fantasia imprevedibile e folle del satana moderno.

Le analisi abbondano mettendo in risalto le ipocrisie dell’occidente che fabbrica ed esporta le armi che generano il terrore, che sposa le politiche che moltiplica  povertà e  disuguaglianze, generando disperazione, L’uomo della strada chiede all’occidente diviso di unirsi per mostrare i muscoli, dimenticando che violenza genera violenza e che la follia non teme la morte anzi la cerca, illusa dalla conquista di un paradiso materiale e  ridicolo.

Per fortuna si sta facendo strada la convinzione che solo un profondo impegno culturale può neutralizzare il radicalizzarsi della violenza e redimere le oscure periferie del mondo. Noi cristiani, dinanzi al buio infinito di tante pagine grondanti sangue e pianto, dobbiamo tornare a quel “si fece buio su tutta la terra” della morte di Cristo per indicare e percorrere la strada dell’amore e del perdono, l’unica strada della risurrezione e della pace.

Festa di S. Rita

IMG_0901

Cipriano Delusu e Maria Teresa Lai, con i piccoli Sofia e Tommaso, hanno regalato alla comunità una bella festa di S. Rita da Cascia. Larga partecipazione di popolo alla solenne liturgia delle 18 e al momento comunitario nel sagrato della chiesa. Un grazie sincero da parte di tutti con l’augurio delle grazie desiderate per intercessione della Santa.

CALENDARIO SETTIMANALE

DOMENICA 21 MAGGIO
08,00 MARIA LOI SPANU
10,30 SAVINA E FILIPPO PINNA

LUNEDI’ 22 MAGGIO
08,00 LODI
18,00 S. RITA DA CASCIA

MARTEDI’ 23 MAGGIO
08,00 LODI
18,00 FRANCESCA ED ELIAS

MERCOLEDI’ 24 MAGGIO
08,00 LODI
18,00 ANTONIO SOTGIU

GIOVEDI’ 25 MAGGIO
08,00 LODI
18,00 MESSA

VENERDI’ 26 MAGGIO
08,00 LODI
18,00 S. MESSA

SABATO 27 MAGGIO
08,00 LODI
18,00 MICHELE PATTERI 1° ANNIV.

DOMENICA 28 MAGGIO
08,00 ANIME FAM. LOI SPANU
10,30 PER LA COMUNITA’
19,00 FABIO FANCELLO 1* ANN.

“Se”: Gesù provocatore

Domenica Gesù, con un “se” (se mi amate, osserverete  i miei comandamenti) viene a disturbare tutti i cristiani della Messa domenicale e  quelli che non hanno tempo, quelli che l’hanno retrocesso in fondo alla classifica delle  speranze o tra i ricordi sbiaditi della lontana infanzia. Nella mano di Gesù non c’é soltanto il foro del chiodo ma anche questo “se” che fa della sua mano la mano di un mendicante di amore.     E’ una sillaba  così fragile e debole quel “se” che può suonare provocazione da rispedire  al  mittente, ma pericolosa perché presa sul serio cambia la vita dentro  le vertigini della libertà totale. “Se” non invita a collezionare l’osservanza dei 10 comandamenti e vantare crediti col Signore, ma a vivere quesi gesti che Gesù ha compiuto nella sua vita verso quell’incredibile galleria di uomini e di donne che hanno raccontato il buio dei sottofondi della storia e il librarsi nel cielo del perdono e della speranza, ieri nelle strade del Vangelo,  oggi in quelle di ogni pellegrino delle autostrade e degli sentieri sconosciuti. “Io vivo e voi vivrete”, dice Gesù invitandoci a sentire i battiti del nostro cuore invitandoci a sentire in essi quelli del suo cuore.

Buona domenica se accettiamo la provocazione del Vangelo che viene proclamato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FESTA DI S. RITA

Giovedì, venerdì e sabato si svolgerà il Triduo in preparazione alla festa di S. Rita durante la Messa delle 18. Ha preso S.-Rita-Tempo-di-preghiera il priorato di quest’anno la Famiglia Delussu – Lai che ringraziamo per questa disponibilità.

Lunedì 22 la S. Messa in onore di Santa Rita da Cascia verrà celebrata alle ore 18, nel corso della quale verranno benedette le rose. Seguirà nel sagrato della chiesa un momento di festa.