QUARESIMA per fortuna c’é

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Domani pomeriggio nella Eucaristia delle  17,30 entriamo nella Quaresima con il rito solenne dell’imposizione delle ceneri
Anche il bambino sa che c’è il male e questo mistero interpella tutti giovani e adulti che viviamo in una cultura triste. La Quaresima arriva per  ricordarci che il male può essere vinto. Ecco alcune parole chiave.
PENTIMENTO, non come auto-punizione, ma ritorno al Padre per rivivere l’esperienza di essere amati da Lui, L’esame di coscienza non ci porta a pentirci dei peccati ma del “peccato” al singolare, cioè del rifiuto del Padre. La nostra fede  é CREDERE non in Dio ma in Dio-Padre. La Quaresimali fa scoprire la bugia più grande, la sparizione del Padre, che va alle radici della vita e dell’amore trasformando il sesso da dono in  schiavitù e possesso, e determina la deriva chè davanti a tutti: tutto è un diritto, anche quello di soddisfare i propri capricci.
DIGIUNO non è un semplice rinunciare ai dolci, ma capire che non siamo un semplice fascio di bisogni per cui il corpo deve dominare lo spirito.Il digiuno è il presupposto agli altri due atteggiamenti quaresimali: la preghiera e l’elemosina.

BENEDETTO… 4 ANNI FA

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“Nella preghiera sono sempre vicino a tutti voi”: il lascito di Benedetto XVI, più che mai attuale, si rinnova il prossimo 28 febbraio, quarto anniversario della conclusione del Pontificato. Ogni anno, in questa data significativa, da diverse parti del mondo tantissimi pregano insieme a Papa Benedetto e secondo le sue intenzioni. Anche noi ci mettiamo in cammino verso il 90° compleanno dell’amato Benedetto (16 aprile 2017), che verrà celebrato da  con la preghiera e la meditazione, oltre che con l’immensa gratitudine per il dono ricevuto attraverso la sua persona.

Eutanasia o suicidio assistito?

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Fabio, il deejay sfortunato, rimasto cieco e paraplegico dopo un incidente stradale, è morto. Si era appena fatto a tempo, il 26 febbraio, ad assimilare la notizia, già in sé drammatica, del ricovero in una clinica svizzera, in vista dei una possibile eutanasia. E già il 27, di mattina, è arrivata l’altra notizia: Fabo è morto accompagnato fino alla fine dalla compagna Valeria . Qualcuno parla di eutanasia, qualcuno di suicidio assistito.Numerosi i commenti e molte le prese di posizione a favore di una legge sulla libertà di scelta. Si deve notare che i legami che rendono bella la vita possono aiutare a vivere anche bene la morte. Non si vive bene da soli e si muore malissimo da soli. È troppo poco chiedere allo Stato di aiutare a morire. È molto più importante chiedere allo Stato e alla gente con cui si è condiviso tutto di condividere anche quei momenti tragici. E questo vale sia per chi decide di fare il passo, sia per chi decide, nonostante tutto, di vivere anche la malattia, anche la più estrema. Ciò di cui spesso si sente la mancanza, infatti, non è tanto la libertà di morire, ma la libertà di vivere, quando è difficile vivere.

Calendario settimanale

DOMENICA 26 FEBBRAIO
08,00 SISINNIO ANGELO FRONTEDDU 6° ANN.                                                                                                                                                                                                                                                     10,30 FRANCO SPENA

LUNEDI’ 27 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 MADONNA SALUTE DEGLI INFERMI

MARTEDI’ 28 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 MARIA LOI-SPANU TRIGESIMO

MERCOLEDI’ 1 MARZO LE CENERI
08,00 LODI
17,30 MARIO PALOMBA, PIERPAOLO
PAOLO MULA E LIA
GIOVEDI’ 2 MARZO
08,00 LODI
17,30 S. MESSA E ADORAZIONE

VENERDI’ 3 MARZO
08,00 LODI
17,30 S. MESSA E VIA CRUCIS

SABATO 4 MARZO
08,00 LODI
17,30 BOBORE PIRA E MARIA

DOMENICA 5 MARZO
08,00 PER LA COMUNITA’
10,30 S. MESSA

La “spensieratezza” cristiana

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Dal Vangelo: “Non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? ”
Che senso possono avere le frasi evangeliche in periodi di preoccupazioni e di crisi, sociale ed economica? Anzitutto che Dio padre deve davvero tornare a essere padre per tutti e in tutto. Più Dio è padre, più tutto diventa fraterno. È talmente grande quel Padre che rende fraterno me con i gli uccelli e i gigli del campo. E, ovviamente, mi rende fraterno con gli altri figlio di Dio come me. In effetti, vale la pena chiedersi: Come mai tanta gente che non ha quasi niente è più serena di noi che abbiamo quasi tutto? E come mai noi che abbiamo quasi tutto ci preoccupiamo di avere soltanto un po’ di meno? Le nostre ansie sono – anche – il segno della nostra poca fiducia.

L’ITALIA DEGLI ARRABBIATI

Infinita è la schiera degli arrabbiati: lo sport nazionale condito naturalmente dal turpiloquio. Ai politici di tutti i colori in questi giorni si sono uniti taxisti e ambulanti.  Una legge, sia elettorale che economica, prima che interessare il bene di tutti deve essere confezionata sull’interesse di qualcuno. Ognuno si domanda quale è il proprio guadagno e quale la propria perdita in quella legge. Questo gran discutere conferma, dunque, che si è smarrito il senso di un bene comune al quale tutti contribuiscono. E invece ognuno si chiede, di quel bene comune, che cosa spetta a sé. Il governo ideale diventa, in questo modo, un gigantesco supermercato che è tanto più ideale quanto meno chiede e quanto più dà.  Così i vantaggi me li godo io e gli svantaggi se li cucinano gli altri.

Si capisce, così, il fatto che in questo Paese tutti sono arrabbiati: tutti protestano per le molte cose che non vanno e vorrebbero una società migliore, più giusta, più pulita, più tutto. Tali sono le arrabbiature, che alcuni partiti vivono di quelle arrabbiature. Dovunque gli arrabbiati fanno strada. Solo che le arrabbiature sono sempre contro qualcun altro, mai contro di sé. Il Paese ha bisogno, molto bisogno d’altro.

CALENDARIO SETTIMANALE

CALENDARIO SETTIMANALE
DOMENICA 19 FEBBRAIO
08,00 ANNA MICHELE ANTONIO
10,30 GIUSEPPE BIFFI E ASSUNTA MEREU

LUNEDI’ 20 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 S. MESSA

MARTEDI’ 21 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 S. MESSA

MERCOLEDI’ 22 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 ANIME FAM. FENCELLO USAI

GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 ANNIBALE E GABRIELE

VENERDI’ 24 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 SALVATORE SIO, GIOVANNA E LUIGI

SABATO 25 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 ANTONIO MESINA E FRANCESCANGELA ANTONIO FRONTEDDU

DOMENICA 26 FEBBRAIO
08,00 PER LA COMUNITA’
10,30 SISINNIO ANGELO FRONTEDDU 6° ANN.

ROMA: tassa sulle processioni

Il Municipio IV di Roma ha inviato una circolare ai 18 parroci della circoscrizione perché  d’ora in poi compilino la modulistica per ottenere il permesso delle processioni religiose e versino le relative tasse, compreso il canone  di occupazione di suolo pubblico. Gli altri anni bastava la comunicazione agli organi preposti.

Ridere o piangere? Simpatica la risposta di un parroco. “Non preoccupatevi e non temete perché la nostra parrocchia non farà richiesta. Ci dispiace assimilare  la processione del Venerdì di quaresima ad attività commerciale, con occupazione del suolo pubblico. Anzi vi promettiamo che saremo attenti a non consumare ulteriormente le strade. Dopo le nostre processioni, con tutti quei danni che fanno le scarpe con il loro attrito, e con le preghiere che pesano sull’asfalto, come potremmo dormire sonni tranquilli? Non facendo processioni, certamente ci saranno meno buche e voi avrete meno spese”. Eppure le processioni sono assimilabili ai cortei sindacali e politici cha hanno nella Costituzione una analoga garanzia.

FRANCESCO E LA GIORNATA DEL MALATO

Papa Francesco ha pronunziato parole forti in occasione della Giornata del Malato 2015.  ecco alcune affermazioni.

“Quando la persona malata non viene messa al centro e considerata nella sua dignità, si ingenerano atteggiamenti che possono portare addirittura a speculare sulle disgrazie altrui. E questo è molto grave! Occorre essere vigilanti, soprattutto quando i pazienti sono anziani con una salute fortemente compromessa, se sono affetti da patologie gravi e onerose per la loro cura o sono particolarmente difficili, come i malati psichiatrici. Il modello aziendale in ambito sanitario, se adottato in modo indiscriminato, invece di ottimizzare le risorse disponibili rischia di produrre scarti umani. Ottimizzare le risorse significa utilizzarle in modo etico e solidale e non penalizzare i più fragili.
Non ci sia solo il denaro a orientare le scelte politiche e amministrative, chiamate a salvaguardare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione italiana, né le scelte di chi gestisce i luoghi di cura. La crescente povertà sanitaria tra le fasce più povere della popolazione, dovuta proprio alla difficoltà di accesso alle cure, non lasci nessuno indifferente e si moltiplichino gli sforzi di tutti perché i diritti dei più deboli siano tutelati.”

CALENDARIO SETTIMANALE

DOMENICA 12 FEBBRAIO
08,00 FAM.
10,30 FANNI FANCELLO 7° ANNIV.

LUNEDI’ 13 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 LUSSORIO CONTINI 3° ANNIV.

MARTEDI’ 14 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 ANTONIO SOTGIU

MERCOLEDI’ 15 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 S. MESSA

GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 S. MESSA

VENERDI’ 17 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 S.MESSA

SABATO 18 FEBBRAIO
08,00 LODI
17,30 CUANNA RUIU 1° ANNIV.

DOMENICA 19 FEBBRAIO
08,00 PER LA COMUNITA’
10,30 GIUSEPPE BIFFI ASSUNTA MEREUG