CALENDARIO SETTIMANALE

DOMENICA 1 GENNAIO
08,00 PER LA COMUNITA’
10,30 FAM FANCELLO CASACCIO

____________________________________________________
LUNEDÌ 2 GENNAIO
08,00 LODI
17,30 FRANCESCO BOSU
_____________________________________________________
MARTEDÌ 3 GENNAIO
08,00 LODI
17,30 S CUORE

__________________________________________________
MERCOLEDÌ 4 GENNAIO
08,00 LODI
17,30 LIDIA MURTINU
______________________________________________________
GIOVEDÌ 5 GENNAIO
08,00 LODI
17,30 GIOVANNA FRONTEDDU 1° ANNIV
ANNARITA FRONTEDDU 3 ANNIV.
______________________________________________________
VENERDÌ 6 GENNAIO
08,00 GIUSEPPA
10,30 S. MESSA COMUNITA’

_____________________________________________________
SABATO 7 GENNAIO
08,00 LODI
17,30 ANIME

__________________________________________________
DOMENICA 8 GENNAIO
08,00 PER LA COMUNITA’                10,30 GIOV. E MICH.

PAPA: LAGNARSI, ARRABBIARSI CON DIO È UN MODO DI PREGARE

Anche per Abramo, però, arrivano le prove e le “crisi di sconforto”: lascia la sua terra come ordinatogli da Dio ma intanto il figlio tanto atteso non arriva e “il grembo di Sara rimane chiuso nella sua sterilità”. Allora “Abramo si lamenta con il Signore, lamentarsi con il Signore è un modo di pregare perché lui è Padre”.

Nel nuovo dialogo con Abramo, Dio gli parla “di notte” e anche “nel cuore di Abramo c’è il buio della delusione, dello scoraggiamento, della difficoltà nel continuare a sperare in qualcosa di impossibile”. Ormai è convinto, per via della sua età avanzata, che “non ci sia più tempo per un figlio, e sarà un servo a subentrare ereditando tutto”.

Eppure, il suo lamentarsi è “una forma di fede, è una preghiera”, infatti, ha spiegato il Papa, “la fede non è solo silenzio che tutto accetta senza replicare, la speranza non è certezza che ti mette al sicuro dal dubbio e dalla perplessità, tante volte la speranza è buio ma la speranza ti porta avanti”.

Avere fede, ha aggiunto Francesco, “è anche lottare con Dio, mostrargli la nostra amarezza, senza ‘pie’ finzioni” e può anche comportare il ritrovarsi “arrabbiato con Dio”. Avere speranza, pertanto, “è anche non avere paura di vedere la realtà per quello che è e accettarne le contraddizioni”.

CALENDARIO SETTIMANALE

DOMENICA 25 DICEMBRE
08,00 PIETRO SALE E MADDALENA
10,30 S. MESSA PER LA COMUNITA’
_____________________________________________________

LUNEDÌ 26 DICEMBRE
08,00 LODI
17,30 S. MESSA
_____________________________________________________
MARTEDÌ 27 DICEMBRE
08,00 LODI
17,30 S.MESSA

_____________________________________________________
MERCOLEDÌ 28 DICEMBRE
08,00 LODI
17,30 TORE MELE 1° ANNIV.
______________________________________________________
GIOVEDÌ 29 DICEMBRE
08,00 LODI
17,30 S. MESSA
______________________________________________________
VENERDÌ 30 DICEMBRE
08,00 LODI
17,30 S. MESSA

____________________________________________________
SABATO 31 DICEMBRE
08,00 LODI
17,30 FRANCESCO MULAS E MARIA
17,30 ANNIV. CONSACRAZIONE D. FANCELLO
CANTO DEL TE DEUM

___________________________________________________
DOMENICA 1 GENNAIO
08,00 PERLA COMUNITA’ 10,30 ANIME FAM, FANCELLO CASACCIO

NOZZE D’ORO AUGURI

img_0831

 

OGGI, 26 DICEMBRE, NEL CORSO DI UNA CELEBRAZIONE INTIMA, DAVANTI AL BAMBINO DEL NATALE, MINO PANZA E FRANCA BIFFI HANNO RINGRAZIATO IL SIGNORE PER IL FELICE TRAGUARDO DEI 50 ANNI DI MATRIMONIO. LA NIPOTINA LINDA HA FATTO DA CHIERICHETTA.

POSSONO CONSIDERARSI GONONESI PER I TANTI ANNI DI RESIDENZA E PER L’AMORE ALLA NOSTRA TERRA.

A MINO E FRANCA GLI AUGURI PIÙ AFFETTUOSI IN LINGIA SARDA: “A LARGOS ANNOS, SANOS E ALLIGROS”.

LA TRAGEDIA DEI CRISTIANI IN SIRIA, IRAQ, EGITTO

pizza-e1466763044743-464x400

 

La situazione dei cristiani in Siria, Iraq e Egitto è una completa tragedia “. È la dura constatazione dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, che, nella sua prima conferenza stampa in occasione del Natale, parla di un “ciclo vizioso della violenza” che colpisce queste terre, “origine della nostra civiltà”. Esso, ha detto ai giornalisti a Gerusalemme, sembra senza speranza e senza fine”.

“Tutti noi – ha continuato Pizzaballa – abbiamo visto le immagini di Aleppo della scorsa settimana, ma anche di tutta la regione durante i lunghi anni del conflitto… Siria e Iraq sono distrutti”. Per l’ex Custode di Terra Santa difficile è anche la situazione nella terra di Gesù, dove “riecheggia l’estremismo e il fondamentalismo che stanno crescendo in tutto il mondo”. Il futuro appare “appannato”, ha detto, “manchiamo di una visione”; tuttavia, si possono vedere alcune luci all’orizzonte, soprattutto grazie alla guida e alla predicazione di Papa Francesco.

8 SENZATETTO A COLAZIONE DAL PAPA

img_5942-1-533x400

Otto senzatetto, due donne e sei uomini accompagnati dall’elemosiniere mons. Konrad Krajewski, si sono recati nella Casa Santa Marta per porgere gli auguri a Papa Francesco per il suo 80esimo compleanno. Lo rende noto la Sala Stampa vaticana, spiegando che gli ospiti sono stati invitati di prima mattina, tra i presenti intorno a San Pietro e alle docce del Colonnato. Erano di diverse nazionalità: quattro italiani, un moldavo, due rumeni, un peruviano.

Alle 7.15 Papa Francesco si è incontrato con loro, salutandoli affettuosamente uno per uno. I senzatetto hanno donato tre mazzi di girasoli al Santo Padre, il quale li ha fatti sistemare subito nella Cappella di Santa Marta. Quindi, il Pontefice ha invitato personalmente gli ospiti nella sala da pranzo della Domus per la colazione, sedendo accanto a loro e conversando con ciascuno. Alle 7.45 si è congedato, offrendo agli ospiti dei dolci argentini, per raggiungere poi la Cappella Paolina per la Celebrazione della Santa Messa con i cardinali.

Nella giornata odierna – spiega ancora la Sala Stampa – in molte mense di Roma, al termine del pranzo o della cena, a nome del Santo Padre viene offerto un dolce di compleanno, mentre gli ospiti di vari dormitori ricevono una busta con l’immaginetta-ricordo del Santo Natale e un piccolo dono.