IL CADAVERE ARRIVATO A GONONE

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Abbiamo già archiviato la notizia di sabato scorso del cadavere arrivato nelle nostre coste. Abbiamo cercato di sapere tutto il possibile: uomo o donna, integro o mutilato, extracomunitario o nostrano? Un evento che ha animato per poche ore il silenzio della vicina stagione invernale.

Per amore di quel misterioso ospite, arrivato cadavere sfigurato e mutilato, ho voluto percorrere il nostro lungo mare, deserto e silenzioso, e contemplarne l’infinito azzurro e spumeggiante per provare a sentire l’eco di tutte le vittime di questo tragico cimitero. Ho voluto onorare questo infelice fratello con un pensiero di solidarietà e di affetto, con una preghiera di suffragio. Soprattutto ho confessato la sua dignità immensa di figlio di Dio e l’abbraccio di amore e di salvezza del Crocifisso su tutti i crocifissi del mondo, su questo crocifisso arrivato a Cala Gonone.