HO IL VANGELO E NON LO APRO

Gran parte degli italiani, quasi 70 su cento, possiede un Vangelo, ma pochi lo leggono: più della metà di quanti ne sfoggiano uno nella libreria di casa non lo leggono mai. Sono risultati di una indagine condotta dal Censis, l’istituto di ricerca, che si intitola il Vangelo e gli italiani. I ricercatori hanno scoperto che nel nostro paese il 46%  delle persone non sa che i Vangeli sono 4 e almeno 13 su cento non sa citare neppure il nome di un evangelista. Malgrado ciò quasi la metà degli italiani é convinta – pur non leggendolo né spesso né volentieri – che il Vangelo sia una parte irrinunciabile del nostro patrimonio culturale e addirittura il 61,7% ritiene che i valori che propone siano fondamentali per tutti, anche per chi in Dio non crede affatto. Citare  a memoria una frase qualsiasi del Vangelo è una capacità che hanno dimostrato in pochi, solo 20 persone su cento.

Tra i passi più citati spicca “Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli” e “Lasciate che i bambini vengano a me”  entrambe nel testo di Matteo mentre è nel Vangelo di Marco “Ama il prossimo tuo come e stesso” e in quello di Giovanni la celebre “Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra”.